Lazio umilata a Palermo e l'Udinese l'aggancia
Roma, 19 febbraio 2012 - La 24ma giornata di serie A vede il controsorpasso del Milan sulla Juve. I rossoneri superano 3-1 il Cesena, grazie ai gol di Muntari, Emanuelson e Robinho e scaldano l'atmosfera per la sfida scudetto di sabato al Meazza tra Allegri e Conte. Si infiamma, però, anche la lotta per l'ultimo posto disponibile per l'ingresso in Champions, con l'Udinese che non va oltre lo 0-0 in casa contro il Cagliari ma che agguanta in terza posizione la Lazio, crollata a Palermo.
UDINESE-CAGLIARI 0-0 - Al 'Friuli' gli uomini di Guidolin giocano - come contro il Paok - una partita generosa e d’attacco, senza riuscire a incidere più di tanto. L’assenza di Di Natale pesa parecchio e il Cagliari riesce a portare a casa un punto meritato. La prima palla-gol dell’Udinese è una compartecipazione Danilo-Floro Flores: il colpo di testa del brasiliano viene deviato dall’attaccante, in campo dal 1’, ma Agazzi sorveglia.
Sul versante opposto buona possibilità per Thiago Ribeiro: sinistro altissimo del brasiliano. Domizzi e Armero spaventano Agazzi, costretto a intervenire sul sinistro di Pazienza forte ma centrale. Non è una bella partita, con l’Udinese falcidiata dagli infortuni (Di Natale, Isla, Pinzi) e il Cagliari che bada principalmente a difendersi. Clamoroso spreco al 37’: numero di Torje su Astori, Fernandes ha lo specchio libero davanti a sé ma schiaccia il colpo di testa fallendo un’occasione colossale. Il Cagliari si sveglia nel finale: fa tutto Pinilla, stop e tiro al volo dai 25 metri, grande risposta di Handanovic, che è attento su un’analoga prodezza (Ekdal) dai 40 metri.
Avvio sonnolento di ripresa, con Ibarbo e Ariaudo in campo per Ekdal e Cossu. L’Udinese protesta al 18’ quando Pazienza, su angolo di Torje, colpisce al volo trovando sulla linea la respinta di Agostini tra spalla e volto. Celi non dà rigore e fa bene. Si rivede dopo diversi mesi Barreto (fuori un discreto Torje), al 26’ la zuccata di Floro Flores mette i brividi ad Agazzi. Cerca l’assalto finale l’Udinese, motivata dalla debacle clamorosa della Lazio a Palermo, ma il Cagliari chiude bene gli spazi e con Agazzi evita guai seri sul tiro-cross di Barreto, mentre Armero spreca una buona opportunità.
PALERMO-LAZIO 5-1 - Il Palermo ribadisce la legge del 'Barbera' e rifila un secco 5-1 alla Lazio, conquistando la quarta vittoria casalinga consecutiva. Buona la prova della squadra di Bortolo Mutti che non deve faticare molto al cospetto di una Lazio falcidiata dalle assenze, ma soprattutto spenta e probabilmente stanca dalla sfida di giovedì in Europa League. Si comincia e dopo appena 1’ Alfaro si ritrova tra i piedi la palla del vantaggio: l’attaccante, lanciato da Klose, spara fuori davanti a Viviano. La replica del Palermo è affidata a Ilicic che prova la conclusione da fuori non trovando la porta.
Al 6’ bella apertura di Donati per Balzaretti, cross da sinistra e colpo di testa di Miccoli di poco a lato. La partita è vivace e si gioca a ritmi abbastanza alti. Al 9’ batti e ribatti in area di rigore rosanero conclusione di Alfaro parata in tuffo da Viviano. Al 10’ Palermo in vantaggio: Miccoli controlla al limite dell’area spalle alla porta, serve Barreto, rasoterra del paraguaiano che si infila all’angolino alla destra di Marchetti. La Lazio prova a reagire alzando il baricentro, ma rischia il contropiede del Palermo che quando agisce in velocità diventa pericoloso. Al 20’ il Palermo raddoppia: Donati avanza palla al piede verso l’area dal vertice sinistro e fa partire un gran diagonale imparabile che si insacca all’angolino sul secondo palo. La Lazio soffre non riesce a organizzarsi e in fase di copertura lascia molto a desiderare. Al 36’ ancora pericoloso il Palermo con una conclusione da fuori di Mantovani che si spegne di poco a lato.
Al 41’ arriva il tris: punizione di Miccoli dalla destra e schiacciata vincente di Silvestre nell’area piccola. Il primo tempo si chiude 3-0. Una novità nella Lazio con Kozak al posto di Klose che non ha proprio visto palla. Passano 2’ e arriva il quarto gol del Palermo: Barreto ruba palla e lancia Budan verso la porta, l’attaccante croato batte Marchetti con un destro sul primo palo. Il Palermo e’ assoluto padrone del campo e al 6’ arriva il quinto gol: non poteva mancare la firma di capitan Miccoli chge su assist di Ilicic anticipa l’uscita di Marchetti e infila nell’angolino sinistro.
Finalmente si sveglia la Lazio: Viviano si oppone a un sinistro di Matuzalem dal limite e poi si alza e ribatte la conclusione ravvicinata di Alfaro. Al 13’ conclusione di Hernanes dalla distanza, Viviano par in tuffo Al 14’ il portiere rosanero dice di no a Gonzalez. Al 15’ cross di Gonzalez, colpo di testa di Alfaro, palla alta di poco. Al 25’ Lazio in dieci per l’esulsione di Dias, gia’ ammonito, per fallo su Vazquez lanciato al limite dell’area. Al 38’ anche Reja viene espulso dopo aver detto qualcosa a Della Rocca. Al 39’ il gol della Lazio: rinvio di Silvestre ribattuto da Matuzalem, il rimpallo diventa un assist per Kozak che controlla e in diagonale infila Viviano con un rasoterra.